Olio di cocco: cos'è e quali sono i suoi utilizzi


Dalla polpa essiccata della noce di cocco si ottiene l’olio di cocco, proprietà e benefici di questa sostanza preziosa sono noti da tempo sebbene nei decenni scorsi in alcune nazioni come Canada e Stati Uniti questo olio si ritrovò al centro di una campagna denigratoria, sostenuta dalle aziende produttrici di olio di soia e di olio di mais, che lo dipingevano come dannoso per la presenza di grassi saturi. Oggi questa fama negativa è stata completamente superata grazie a studi che lo hanno riabilitato, ma, nonostante questo, l’olio di cocco non è ancora una sostanza di uso comune, per questo vorrei parlarvene.
Le proprietà e i benefici

L’olio di cocco ha proprietà antivirali, antibatteriche, antifungine e antimicrobiche. In particolare, l’acido laurico contribuisce a combattere malattie come herpes, influenza, citomegalovirus, gonorrea ed è particolarmente efficace contro la candida.Del resto è la sostanza che in assoluto contiene più acido laurico di ogni altra al mondo. Uno studio condotto nel 2009 ha dimostrato che il consumo di 2 cucchiai al giorno di questo olio consente di controllare il peso e soprattutto di favorire l’eliminazione del grasso addominale che in genere è difficoltoso da smaltire anche per chi segue diete dimagranti.

Rafforza l’organismo in generale, rendendo più resistenti le difese immunitarie contro infezioni batteriche, funghi e virus, sembra poi che sia particolarmente efficace contro la candida.

Come applicazione esterna ha manifestato efficacia contro alcuni problemi come acne, eczemi, rosacea, cheratosi e anche psoriasi, come già detto, protegge da attacchi batterici e funghi e crea una barriera all’assorbimento di sostanze chimiche tossiche. E’ ricco di vitamina E e applicato sulla pelle del corpo dopo bagno o doccia la rende estremamente morbida, inoltre va molto bene anche per idratare e proteggere la mani.

Olio di cocco proprietà in cucina

Tra le popolazioni delle aree tropicali che usano abitualmente questo olio a scopi alimentari non sono preoccupantemente diffusi obesità e sovrappeso come nei Paesi occidentali. L’olio di cocco contiene acidi grassi a media catena è utile, quindi, per combattere e prevenire i problemi di peso, è facilmente digeribile, aiuta il funzionamento della tiroide e del sistema endocrino, velocizza il metabolismo.

Il principale pregio dell’olio di cocco, che lo rende molto gradito nella cucina salutista, è la presenza dell’acido laurico, un grasso saturo che ha la capacità di elevare il livello del colesterolo buono, il colesterolo HDL, e ridurre il colesterolo LDL.Non solo, previene le malattie del fegato, dei reni combattendo anche la formazione dei calcoli, aiuta a controllare gli zuccheri nel sangue e migliora la secrezione dell’insulina. Permette di controllare il livello di colesterolo nel sangue e la pressione arteriosa, per cui previene l’aterosclerosi.La sua consistenza normale a temperatura ambiente non è liquida ma solida, simile al burro, per cui quando se ne fa uso, ingerendolo o per applicazioni esterne, va stemperato con delicatezza, poi può essere cucinato a elevate temperature e anche fritto poiché contiene prevalentemente grassi saturi a catena media che non danneggiano le arterie.

Come alimento gli usi dell’olio di cocco sono svariati, meglio evitare di cucinarlo, ma utilizzarlo preferibilmente in aggiunta ad altri cibi, è ottimo ad esempio da aggiungere a una tazzina di caffé o alla tazza di té, al frullato, al latte o allo yogurt, basta solo mescolare bene.Inoltre per un uso alimentare vi consiglio quello extravergine.

Spesso viene usato per perdere peso, data la sua composizione di acidi grassi ha la capacità di accelerare il metabolismo, con indubbi vantaggi dal punto di vista dietetico.