Perchè allungare l'ileopsoas e il quadrato dei lombi?

Il muscolo ileopsoas è costituito da due ventri muscolari: il grande psoas e il muscolo iliaco, che si uniscono distalmente per inserirsi al piccolo trocantere del femore. È classificato, insieme al piccolo psoas, tra i muscoli interni dell'anca.
Con il termine lombalgia si definisce un dolore acuto o cronico che si situa nella zona lombare della schiena, nella zona in cui si crea la concavità lombare della schiena. Questa curvatura naturale della colonna vertebrale è normale e presente in qualsiasi persona sana e risulta estremamente necessaria e funzionale per lo scarico dei pesi e per la resistenza agli sforzi della colonna stessa. L'ileopsoas e il quadrato dei lombi quando sono molto tonici, diventano più corti e tirano la colonna in iperlordosi, causando lombalgia.
 
Il quadrato dei lombi si trova nella parete addominale posteriore tra la cresta iliaca e la dodicesima costa. Come ci suggerisce il nome è il principale responsabile di lombaggini e di dolori nella zona lombo-sacrale (una creisi acuta è estremamente dolorosa e debilitante, fino da impedire la deambulazione). Contraendosi abbassa la 12° costa (muscolo espiratorio); inclina lateralmente la colonna vertebrale e le pelvi. La contrazione bilaterale estende il tratto lombare della colonna vertebrale. 
 
Esistono esercizi utili ad allungare l'ileopsoas e a tonificare il quadrato dei lombi, come il windmill, esercizio che immobilizza l'anca lateralmente allungando gli adduttori e tonificando in maniera specifica il proprio quelle zone (meglio iniziare con pesi o kettlebell modesti).